SONHAR E AMAR- O QUOTIDIANO SAGRADO
sognare e amare - il quotidiano sacro
O IMPOSSIVEL PODE SUCEDERPor que temos mais energia do que recebemos Temos luz nos olhos e pássaros migratórios por que o impossivel pode suceder Nossos passos plenos de convicção pelos labirintos de amor... Argonautas pelo mar desconhecido em busca de si mesmo por que temos a energia do milagre A esperança, o broto num carvalho cortado um furacão com nome de mulher e o coração palpitando ainda que sem amor por que o impossivel pode suceder O anjo azul em nossa cama esperando seu novo destino por que o milagre tem cara de anjo Temos filhos num curto espaço de cem anos e nosso amor é infinito Temos uma carta de amor nas mãos e grandes trigais dourados numa espiga de sonho Por que o impossivel é o quotidiano
Rolando Toro Araneda |
L’IMPOSSIBILE PUO' SUCCEDEREPerché abbiamo più energia di quella che riceviamo abbiamo luce negli occhi e uccelli migratori perché l’impossibile può succedere. i nostri passi in di convinzioni attraverso labirinti di amore… Argonauti attraverso il mare sconosciuto in cerca del vello d’oro interiore perché abbiamo più energia del miracolo. L’illusione, il germoglio del rovere tagliato l’uragano con nome di donna ed il cuore che palpita anche senza amore perché l’impossibile può succedere. L’angelo azzurro nel nostro letto aspettando suo nuovo destino perché il miracolo ha il viso d’angelo. Abbiamo figli nel breve spazio di cento anni e nostro amore è infinito. Abbiamo una lettera d’amore nella mano e grandi messi dorate e una spina del sogno. Perché l’impossibile è il quotidiano
Rolando Toro Araneda |
La partecipazione a questo Congresso ha dato una prospettiva di integrazione tra persone provenienti da paesi europei ed extraeuropei accoumunati da una passione comune di "Vivere" la Biodanza.
L'esperienza di questi 4 giorni è stata molto intensa, vissuta con emozioni, che a distanza di mesi sono ancora presenti nella mia "Memoria Emozionale".
Un ricordo ancora vivo di incontri, di sguardi, di abbracci che testimoniano la loro straordinaria "BELLEZZA" della "Poetica dell Incontro Umano" così definita da Rolando Toro.
Ognuno di Noi ha espresso il proprio "sentire" attraverso la musica , il movimento e la propria presenza.
E' stata una piacevole occasione per reincontrare anche tanti amici Italiani e Stranieri.
Entrare in questo grande spazio e vedere oltre 700 persone che formano un grande cerchio, è stata una emozione esaltante che non ha parole per essere espressa....


In questi 4 indimenticabili giorni ho partecipato alle seguenti "Vivencias":
Cereimonia di Apertura con Antonio Sarpe


"O Prazer de Dançar, o Prazer de Estar Vivo"
Alejandro Toro (Director da Escola de Liege, Bélgica)
Liora Gancarski (Didata da Bélgica)

"Lusitana Paixão"
Nuno Pinto (Diretor da Escola de Biodanza do Porto, Portugal)
Elsa David (Didata de Portugal)
Ana Silva (Didata de Portugal)

"A vida como experiência Cósmica"
Cristiano Martins (Didata de Portugal)
Geane Bonfim (Didata de Portugal)
Hagit Zioni (Didata de Israel)

"Criador e Obra"
Marcelo Toro (Diretor da Escola de Cape Town, África do Sul)
Verity Maud (Facilitadora da África do Sul)


Aula de Biodanza na Praia do Tamariz, Estoril
(Biodanza nella spiaggia di Estoril al tramonto)



"Gratidào"
Helene Levy ( diretora da Escola do Mediterranio, Nice, France)


"O Retorno ao Paraíso: integrando Adão, Eva e a Serpente"
Sylvie Gendelman (Didata Co-Diretora da Escola de Israel)


"Criatividade Existencial"
Maria Adela ( Didata da Argentina"
Antonio Sarpe (Director da Escola de Portugal)



"Os Arquétipos do Amor"
Raul Terren e Verônica Toro (Diretores da Escola de Buenos Aires)



Cerimónia de Encerramento - Vivência de despedida
"O Direito de Sonhar"
Rolando Toro Acuña (Representante do Conselho Diretivo, Coordenador de Escolas para Sulamérica)







CONCLUSIONE
Le immagini riportate sono una piccolissima parte del contenuto del Congresso. Esse rappresentano il significato delle “Vivencias” definite da Rolando come “esperienza vissuta con grande intensità nel qui ed ora, che coinvolge le funzioni viscerali ed emozionali.”
“ Le vivencias sono una porta Attraverso la quale penetriamo nel puro spazio dell’essere.
Spazio nel quale il tempo non esiste più e dove siamo noi stessi, qui e ora e per l’eternità”
Rolando Toro.

